Responsabile della ricerca

Dott. Matteo Bertucco

 

2019
I

Il problema: paralisi cerebrale infantile


Studio dei fattori sovraspinali e metabolici della fatica muscolare
in bambini e adolescenti con paralisi cerebrale infantile.

La paralisi cerebrale infantile è una patologia neurologica che colpisce in media un bambino ogni 500 nati. La patologia, caratterizzata dall’incapacità di muoversi correttamente a causa di alterazioni del sistema nervoso centrale, è altamente invalidante per il bambino. I sintomi più gravi sono rappresentati da una continua contrazione muscolare involontaria e prolungata e da un alterato controllo generale del tono muscolare. Per questo motivo la riduzione delle funzioni motorie nella paralisi cerebrale infantile si associa ad un notevole affaticamento. Ciò è di notevole ostacolo a trattamenti riabilitativi poiché il dolore fisico percepito dal bambino aumenta con l’aumentare della fatica.

A causa di tale problema, questi bambini non riescono ad eseguire movimenti continuativamente nel tempo e sono compromesse azioni relativamente semplici ma fondamentali (quali lo stare in piedi in equilibrio, mangiare, scrivere quando i bambini sono in età scolare, ecc.), con notevoli ricadute sulla qualità della vita, il benessere psicofisico del paziente e della sua famiglia, l’impegno socio-sanitario nell’assistenza e nella riabilitazione.
Il problema dell’affaticamento di questi piccoli pazienti non ha finora ricevuto la dovuta attenzione da parte di ricercatori e studiosi. In particolare, non è ancora chiaro se l’insorgenza della fatica in questi bambini sia causata da un alterato controllo centrale (a livello della corteccia cerebrale motoria) oppure se sia anche coinvolto un processo a livello muscolare di occlusione del flusso sanguigno con relativa compromissione del generale funzionamento del sistema cardio-circolatorio.

Una piena comprensione del meccanismo sottostante la paralisi cerebrale infantile permetterebbe l’elaborazione di interventi riabilitativi mirati con maggiori garanzie di successo. Il progetto che viene qui proposto ha, quindi, aspetti altamente innovativi per porre nuove basi a strategie riabilitative di questa grave e invalidante patologia infantile.

Scopo dello studio è comprendere i meccanismi neurologici, metabolici e cardio-respiratori alla base dell’insorgenza della fatica muscolare nei bambini e negli adolescenti affetti da paralisi cerebrale infantile. Il progetto propone per la prima volta lo studio dell’affaticamento in questi piccoli pazienti mediante un approccio multidisciplinare ai diversi aspetti che influenzano la fatica, quali quello neurale, muscolo-scheletrico e cardio-circolatorio.

Attraverso la metodologia che verrà adottata sarà possibile definire i vincoli neurofisiologici che inducono l’insorgenza dell’affaticamento nei pazienti e i risultati fungeranno da guida per una revisione dei programmi terapeutici finora adottati. Verranno qui utilizzate tecniche e strumentazioni di ricerca innovative e nuovi protocolli sperimentali che consentiranno di analizzare in dettaglio l’interazione fra il sistema nervoso centrale e il sistema cardio-respiratorio durante esercizi di resistenza fisica.

Rilevanza

Questo studio consentirà di distinguere e quantificare l’influenza di fattori neurali e metabolici nella genesi dell’affaticamento durante un esercizio muscolare in pazienti affetti da paralisi cerebrale infantile. Ciò fornirà dati scientifici necessari per elaborare programmi rieducativi che portino ad un miglioramento significativo della condizione fisica e del costo energetico per i pazienti.

In particolare, i risultati di tale studio permetteranno di:
1) stilare programmi individuali di allenamento;
2) orientare diversamente gli attuali standard di intervento sui deficit neuromuscolari;
3) aprire la strada a programmi di riabilitazione che garantiscano a bambini e adolescenti affetti da paralisi cerebrale infantile maggiore autonomia, indipendenza e controllo delle funzioni motorie.

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